Prodotti - Test Impianti Fotovoltaici
Un pò di teoria:
Il DM 19/02/07 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23/02/07 definisce
le condizioni e le modalità per l’erogazione delle tariffe incentivanti.
Il decreto è divenuto operativo dopo la pubblicazione della delibera
dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas n. 90/07 del 13/04/07.
L’investimento per la realizzazione dei cosiddetti “tetti fotovoltaici”
garantisce un buon ritorno economico in particolare a coloro che scelgano
una soluzione parzialmente integrata o con integrazione
architettonica.
La tariffa incentivante è maggiore per piccoli impianti domestici fino a 3kW
che risultino integrati architettonicamente, è minore invece per grandi
impianti non integrati.

La documentazione da produrre Per ottenere l’incentivo il GSE richiede
l’invio della seguente documentazione:
- richiesta di concessione della tariffa incentivante
- scheda tecnica finale d’impianto
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
- documentazione finale di progetto
- elenco dei moduli fotovoltaici e dei convertitori
- certificato di collaudo
- dichiarazione di proprietà dell’immobile destinato all’installazione
dell’impianto
- copia della denuncia di inizio attività
- copia della comunicazione con la quale il gestore della rete locale ha
notificato al
soggetto responsabile dell’impianto il codice identificativo del punto di
connessione alla rete dell’impianto fotovoltaico.
- copia della denuncia di apertura di officina elettrica presentata all’UTF
(per impianti superiori a 20 kWp).
Il Certificato di
collaudo
Il certificato di collaudo richiede l’effettuazione di:
- misurazioni sulla sicurezza dell’impianto
- misurazioni sul rendimento dell’impianto
Misurazioni sulla
sicurezza dell’impianto
Per ottenere l’incentivo
il GSE richiede che venga certificato che tutte le seguenti
verifiche abbiano avuto esito positivo:
- continuità elettrica e connessioni tra moduli (continuità elettrica tra i
vari punti
dei circuiti di stringa e fra l’eventuale parallelo delle stringhe e l’ingresso
del gruppo
di condizionamento e controllo della potenza)
- messa a terra di masse e scaricatori (continuità elettrica dell’impianto di
terra,
a partire dal dispersore fino alle masse e masse estranee collegate)
- isolamento dei circuiti elettrici dalle masse (resistenza di isolamento
dell’impianto adeguata ai valori prescritti dalla norma CEI 64-8/6).
- corretto funzionamento dell’impianto fotovoltaico nelle diverse condizioni di
potenza generata e nelle varie modalità previste dal gruppo di conversione e
controllo della potenza (accensione, spegnimento, mancanza rete del
distributore,
ecc.).
Le prime tre misurazioni sono molto simili a quelle che vengono effettuate
sugli
impianti elettrici tradizionali.
Verifiche del rendimento dell’impianto
Per ottenere l’incentivo il GSE richiede che venga certificato che tutte le
seguenti
verifiche abbiano avuto esito positivo (da effettuare per ciascun
"generatore
fotovoltaico", inteso come insieme di moduli fotovoltaici con stessa
inclinazione
e stesso orientamento):
- Pcc > 0,85 x Pnom x I / Istc
Ove:
- Pcc = potenza in corrente continua misurata all'uscita del generatore
fotovoltaico, con precisione migliore del ±2%
- Pnom = potenza nominale del generatore fotovoltaico
- I = irraggiamento misurato sul piano dei moduli, con precisione migliore del
±3%
- Istc = 1000 W/m² (irraggiamento in condizioni di prova standard)
- Pca > 0,9 x Pcc
Ove:
- Pca = potenza attiva in corrente alternata, misurata all'uscita del gruppo di
conversione della corrente continua in corrente alternata, con precisione
migliore del ±2%.
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